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In cosa consiste la Dieta Zona
Senza banalizzare il concetto, la Dieta Zona mira all’assunzione in modo equilibrato dei macronutrienti (40% carboidrati, 30% proteine, 30% grassi) in tutti e 5 i pasti quotidiani, suddivisi nei 3 principali (prima colazione, pranzo e cene) e 2 spuntini spezza-fame.
È consigliabile essere seguiti da un medico nelle fasi iniziali, che verifichi innanzitutto il nostro stato di salute e sappia ben informarci sulla valenza nutrizionale degli alimenti, fornendoci linee guida.
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La prima colazione è importante quanto il pranzo ed anche questo pasto deve essere composto dei tre macronutrienti. La parte dei grassi può essere rappresentata, ad esempio, da 9/10 mandorle.
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Anche
gli spuntini tra i pasti sono importanti per mantenere in zona l’insulina e per evitare di arrivare al pasto successivo “che non ci vediamo più dalla fame”. Un frutto e un pezzetto di grana o uno yogurt rappresentano uno snack bilanciato.
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È invece bene evitare un pasto o uno spuntino fatto di soli carboidrati/ zuccheri,
ad esempio, perché innalzano il livello di insulina.
Se invece abbiniamo ai carboidrati anche proteine e grassi, l’insulina si mantiene in zona e lo zucchero non viene trasformato in grasso da stoccare nei nostri strati adiposi.
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Insulina: è l’ormone con il “gravoso” compito di
abbassare i livelli di zuccheri (glucosio) nel sangue, “sequestrandoli” e stoccandoli in determinati tessuti dopo averli trasformati in grassi. Allo stesso tempo, dopo aver ripulito il sangue dagli zuccheri, invia un segnale al cervello, che risponde con lo stimolo della fame, ingenerando un circolo vizioso. In poche parole gli zuccheri, il glucosio, diventano delle droghe che ci danno piacere e creano dipendenza.
L’insulina è la principale causa di tutti i tipi di obesità, nonché
concausa di alcuni tumori. (cit. ricerca del Prof. Veronesi sull’incidenza dell’insulina nei tumori. Abbassandone il livello è più facile aggredirli e curarli).
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L’importanza dei grassi nell’alimentazione, seppur con moderazione
Chi si sottopone a dieta ipocalorica ha normalmente la tendenza a ridurre/eliminare drasticamente i grassi dall’alimentazione. Anche qui le parole d’ordine sono moderazione ed equilibrio: non solo i grassi ritardano l’assorbimento, ma stimolano anche la produzione di colecistochinina nel primo tratto dell’intestino tenue, sostanza che manda senso di sazietà al cervello.
Il consiglio è anche quello di mangiare lentamente, per dare il tempo alla colecistochinina di raggiungere il cervello!
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Dedicato agli sportivi
Un pasto pre-attività a base di soli carboidrati/zuccheri garantisce uno sprint limitato. Se la prestazione sportiva dura qualche ora, è fondamentale che
il pasto includa i tre macronutrienti, per garantirci energia e ossigenazione muscolare durante tutto il tempo.
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