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| Mangia che Dimagrisci |
Uno sguardo rivoluzionario sul cibo
per vivere più sani e più a lungo |
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Intervista con
Dott. Filippo Ongaro,
medico-chirurgo, autore del libro “Mangia che Dimagrisci”
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Perché la nutrizione ha un ruolo così importante nella nostra salute?
Che la nutrizione abbia un ruolo molto importante nella nostra salute è una nozione presente sin dall’antichità, almeno
dai tempi di Ippocrate. La medicina moderna
ha messo in rilievo gli aspetti della ricerca
farmacologica e della tecnica chirurgica,
relegando ad un piano secondario il valore
del cibo. Oggi, al culmine della società del
benessere, ci accorgiamo che tutto quello
che la scienza medica ha fatto per noi non basta.
Con il progresso tecnologico, alcune patologie ci
colpiscono sempre di più come il diabete di tipo 2
e l’obesità che oggi riguardano perfino i bambini.
Si tratta di malattie che evidenziano
una relazione poco
sana con l’alimentazione. La società moderna si sta
accorgendo
di quanto sia importante assumere un ruolo attivo nel mantenimento della propria salute, anche attraverso l’alimentazione quotidiana e l’esercizio fisico regolare.
E l’invito è proprio quello di
prestare più attenzione a
quello che ingeriamo.
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Dott.
Filippo Ongaro
E’ Vice Presidente dell’Associazione Medici Italiani
Anti-Aging (AMIA) e autore di diversi libri sulla
salute e l'alimentazione. Ha co-condotto il
programma televisivo Dottori in prima linea in prima
serata su La7, collabora regolarmente con Radio 24
per la trasmissione Essere Benessere, ha un blog su
Il Fatto Quotidiano e collabora regolarmente con il
Corriere del Veneto, con il mensile Starbene e con
Panorama.it. Il suo sito è
www.filippo-ongaro.it
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Cosa significa medicina preventiva
e personalizzata?
Medicina preventiva significa in prima analisi
attenzione allo stile di vita e quindi in particolare alimentazione corretta, attività fisica e gestione dello stress. Dall’altro lato, con il termine
medicina personalizzata, si intende invece
lo studio della biochimica e della genetica del singolo soggetto, per definire un percorso terapeutico che sia quanto più possibile individuale. Si tratta di due approcci che non si escludono a vicenda, ma che hanno caratteristiche diverse perché la medicina personalizzata passa attraverso un’indagine medica molto approfondita, mentre la prevenzione si attua attraverso la promozione della salute in senso generale, con diversi strumenti divulgativi.
Per molti motivi socioeconomici stiamo passando da un mondo proiettato verso l’esterno che aveva come protagonisti il boom economico e il materialismo, ad un mondo in cui l’essere umano vuole recuperare il centro della scena anche attraverso una maggiore attenzione alla salute e alla prevenzione.
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libro consigliato |
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“Mangia che dimagrisci”
Dott. Filippo Ongaro Edizioni Piemme
Il Dott. Ongaro applica i principi della nutrigenomica per spiegare cosa, quanto e come mangiare: una guida per perdere peso in modo naturale e non ingrassare più, sfatando falsi miti e dimostrando l`inadeguatezza della maggior parte delle diete ipocaloriche.
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Qual è l’approccio scientifico alla base del suo libro “Mangia che Dimagrisci”?
L’approccio scientifico rientra nel campo della
nutrigenomica, una disciplina molto affascinante, in rapida crescita e che
studia il cibo non tanto dal punto di vista calorico, quanto come informazione molecolare. In altre parole la nutrigenomica parte dal presupposto che ogni cibo che ingeriamo abbia un contenuto molecolare che arriva nelle nostre cellule e contribuisce a regolare (o sregolare) i processi cellulari, a seconda delle sue caratteristiche. Molti gruppi di ricercatori nel mondo si stanno occupando di questo tema e stanno fornendo ai medici nuove linee guida che si fondano su un punto di vista diverso rispetto a quello classico in ambito nutrizionale.
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In cosa differisce il suo approccio rispetto alle molte diete dimagranti?
Rispetto alla classica dieta dimagrante, qui
non si contano le calorie, ma si tenta di dare al corpo e alle cellule gli alimenti più compatibili che mirano ad attivare il nostro metabolismo. Il metabolismo, infatti, alla riduzione dell’introito di calorie, si adatta consumandone meno. Si tratta quindi di un modo diverso di interpretare l’alimentazione e la dieta. E’ difficile pensare di correggere i nostri difetti metabolici con qualche settimana di dieta l’anno, mentre è più opportuno cercare di fare pulizia nell’intero anno e godersi invece le eventuali eccezioni.
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Quali sono i consigli pratici più importanti per un’alimentazione sana?
Dal punto di vista nutrizionale, se una persona è in buona salute, può seguire questo approccio senza il consulto del medico.
Le principali accortezze riguardano:
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• il passaggio dai carboidrati bianchi e raffinati a quelli integrali e l’eliminazione degli zuccheri
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• la riduzione non di tutti i grassi, ma
solo di alcuni (l’olio d’oliva va bene, mentre i grassi
animali vanno ridotti).
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• L’aumento del consumo di pesce azzurro
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• un adeguato introito di fibra attraverso
frutta, verdura e cereali integrali
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• una suddivisione delle proporzioni in un
piatto unico, formato per metà da verdure, un quarto da
cereali integrali e un quarto da proteine
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• escludere una dieta dissociata o il
classico menù con primo, secondo, etc.
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