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Le principali patologie dermatologiche che possono beneficiare di un trattamento termale, soprattutto con l’acqua, sono:
dermatiti eczematose, in cui il
trattamento termale permette una riduzione dei
fattori infiammatori;
la dermatite da contatto, in cui la
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balneoterapia permette
un’azione riparatrice sul mantello idrolipidico cutaneo
ed un’azione lenitiva sul prurito;
la psoriasi, un’affezione cutanea comune,
geneticamente determinata, per la quale le terapie
farmacologiche convenzionali non danno risultati certi e
duraturi. Per questa patologia è efficace la
balneoterapia associata a fototerapia;
orticarie ostinate e pruriti sono mitigati dal
trattamento termale con fasi prolungate di remissione.
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Sicuramente l'acqua termale esercita benefici effetti
sulla cute, anche se i meccanismi non sono ancora
perfettamente chiariti; certamente la presenza di oligoelementi, di sostanze organiche, della elevata
temperatura agisce sulla cute attraverso: |
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l’aumento dei livelli di
oligominerali nell’epidermide, che ne
stimola la vitalità;
l’azione
disinfettante tipica delle acque
ipertoniche, ovvero molto ricche di sali (come
quella di Abano);
il
calore, che provoca una
vasodilatazione e quindi un aumento degli scambi
metabolici;
la
circolazione, provocando una benefica
ginnastica dei vasi;
l’aumentata
secrezione delle ghiandole sudoripare
(con eliminazione di tossine e pulizia della
pelle);
effetti
analgesici (particolarmente
importanti con la loro azione sedativa su
malattie dermatologiche in cui il prurito sia la
manifestazione primaria);
la
stimolazione del sistema immunitario,
che conduce ad una maggior resistenza della cute
alle infezioni. |
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