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N.4 - Sentiero Lorenzoni del Monte Venda

 

Monastero Olivetani:
I primi documenti che fanno riferimento al monastero risalgono al 1197, ma i padri fondatori sono considerati 2 monaci benedettini di S. Giustina (Padova), che nel 1207 salgono al colle e, "patrocinati" da alcuni nobili locali, costruiscono alloggi e una chiesa dedicata a S. Giovanni Battista. Dopo il 1300 il monastero passa all'ordine degli Olivetani che, sotto la protezione dei Carraresi, ingrandiscono e abbelliscono il monastero. Nel 1771 la Repubblica di Venezia sopprime il monastero trasferendo i monaci, condannandolo di fatto alla rovina.

 

Il sentiero

Da Casa Marina (quota 310 m), dopo un tratto di strada bianca, sulla destra una ripida salita passa accanto all’antica Fontana Olivato e si addentra nel bosco di castagno, roverella, orniello e carpino nero. Il terreno umido nei pressi della fontana permette il rifugio all’orbettino e alla salamandra pezzata.
Il sentiero prosegue nel bosco incontrando degli affioramenti rocciosi e allargandosi nelle piazzole di antiche carbonaie, come il "carbonile dea busa dei onari". Il sottobosco di questo versante meridionale del Venda è ricco di varie specie di macchia mediterranea, come cisto a foglie di salvia, dittamo e asparago pungente.

Una salita sassosa è sovrastata dalla "Pria de Scanavaca", una massiccia roccia nel cui vallone sottostante hanno le loro tane tassi, volpi e faine. Il sentiero piega a sinistra, inoltrandosi nell’umido e più fresco versante settentrionale; si incontra il bivio che a destra scende al Roccolo, mentre a sinistra sale velocemente fino alla deviazione (quota 500 m) per i ruderi del Monastero degli Olivetani (3 km, 2h, quota max 580m). Proseguendo a destra il sentiero invece scende e, dopo un tratto lastricato e abbastanza ripido, sbuca sulla strada asfaltata che sale da Castelnuovo. La si percorre in salita, svoltando a destra dopo il tornante in una strada bianca che conduce a Casa Brombolina (quota 440m). Il sentiero attraversa un bosco di robinia e da qui in poi costeggia il perimetro recintato della ex base militare.

 

 

Un bivio scende rapidamente a destra per raggiungere il sentiero che porta ai Maronari del Venda, mentre a sinistra si mantiene con saliscendi sui 500 metri di quota, fino a raggiungere Corno del Venda, il luminoso spigolo panoramico affacciato sulla pianura Veneta Occidentale. Si passa l’”angolo” ritornando nel soleggiato versante meridionale e in pochi metri la vegetazione cambia completamente: dominano le essenze mediterranee e il bosco misto termofilo, che spesso si apre in maniera panoramica sul versante meridionale dei Colli Euganei.

Da qui non è raro riuscire a scorgere volteggiare nel cielo la poiana, il gheppio e lo sparviere. Per un buon tratto il sentiero prosegue con poche variazioni di quota, incrocia il sentiero che sale dalle Fontane, per scendere quindi fino a incrociare una seconda deviazione che risale alle Rovine degli Olivetani; proseguendo la discesa, un tratto a gradini di pali di castagno riporta al tratto iniziale di sentiero, chiudendo l’anello.

Da non perdere

Nelle vicinanze, deviando dal sentiero:

• Roccolo (0,4 km) e Monastero del Monte Rua (1,4 km)

• Maronari del Venda (1,2km)

• Chiesetta dedicata a San Giovanni Gualberto (0,7 km)

 
 
 
 
Mappa Percorso
Partenza: Casa Marina
Lunghezza: 5,5 km (deviazione per i ruderi del Monastero degli Olivetani, 3 km)
Dislivello: 240 m
Quando: tutto l’anno, ma in particolare in primavera e in autunno.
Durata: 3/4 ore (la deviazione per i ruderi del monastero ha un tempo di percorrenza di circa
2 ore)

Grado di difficoltà: medio. Si consiglia abbigliamento idoneo e calzature di tipo escursionistico.

Scarica la mappa in formato pdf »
per vedere e stampare la cartografia
del sentiero

Come raggiungere
il punto di partenza

Raggiungere il sentiero da Abano Terme
(15 km):
Percorrere la provinciale San Daniele fino al centro di Torreglia. Svoltare a destra sulla provinciale Speronella che sale sui colli, fino al bivio per il Roccolo. Qui la strada (via Roccolo) sale a tornanti, ripida, fino al passo; 700 metri dopo lo scollinamento, è possibile parcheggiare sulla sinistra in prossimità della chiesetta di san Giovanni , oppure prendere sulla destra via Sottovenda, fino a raggiungere il parcheggio di Casa Marina sede del Centro Visite del Parco dei Colli Euganei.

Giovanni Giorgio Lorenzoni,
Cividale del Friuli 24.1.1938 - 27.12.1992
Professore ordinario di Fitogeografia ed Ecologia vegetale all’Università di Padova;
 Giovanni Giorgio Lorenzoni (“Giangio” per i numerosissimi amici) ha svolto, per più di trent’anni, un’instancabile e
appassionata attività di studioso dell’ambiente naturale.

Un ringraziamento al Parco Regionale dei Colli Euganei per la gentile concessione all’uso della cartografia dei sentieri - www.parcocollieuganei.com »
 
 
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