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Il Monastero di San Daniele

Sorge sull’omonimo Colle, un modesto rilievo dal pendio dolce

Questo Monastero benedettino è abitato e gestito da una piccola comunità di 20 monache, la cui vita è scandita dalla Regola “ora et labora”

decoro

La storia del Monastero dalla
sua costruzione ai giorni nostri

Costruito dai Signori da Montagnone tra il 1076/78 in onore di San Daniele diacono e martire, fu affidato ai Monaci Benedettini. Nel febbraio 1461 diventò casa dei Canonici Regolari del SS. Salvatore di Venezia. Essi apportarono notevoli modifiche al complesso con ristrutturazioni e abbellimenti.
A seguito di un provvedimento della Repubblica Veneta atto a limitare il numero dei monasteri nel suo territorio, nel 1771 il complesso edilizio venne acquistato dalla famiglia Bonomi- Todeschini.
Nel 1947 la Villa-Castello ritornò ad essere Monastero grazie all’arrivo della comunità di Monache Benedettine giunte dal Monastero S. Rocco in Fiume ed è tutt’oggi abitato da una piccola comunità di monache di clausura.

Monastero San Daniele Abano Terme

La Chiesa

Giunti al Monastero, una scalinata porta alla chiesa, riedificata nel 1711 dall’Arch. Francesco Muttoni. Le tre statue sul timpano, ad opera di Corradini, rappresentano il Cristo Redentore e due angeli . La facciata è decorata con grandi intagli ovali in pietra. Sopra l’ingresso un rosone. All’interno l’affresco nella cupola rappresenta San Daniele martire portato in cielo.

chiesa
 
chiesa

Anche il paliotto dell’altare maggiore è opera di Corradini; il bassorilievo sul blocco di marmo bianco di Verona raffigura il martirio di San Daniele, circondato da gigli, rose e palme, simbolo di purezza, fede, martirio. Sempre di Corradini anche le 4 statue in pietra bianca nelle nicchie, raffiguranti i 4 evangelisti. Gli altari laterali, invece, costruiti nel 1716, sono impreziositi da due tele attribuite a Palma il Giovane.

 
info

Orario S.Messe

S. Messe: Domenica e solennità ore 9.30; giorni feriali ore 7.30.

 

La vita nel Monastero

“dal sorgere del sole al suo tramonto lodano il nome del Signore”

La giornata delle Monache inizia alle 5.30 e si conclude alle 21.30, ed è scandita da un susseguirsi di celebrazioni liturgiche, Lectio, lavoro e vita fraterna. Le monache, oltre a gestire e mantenere il complesso del monastero e svolgere attività per la loro comunità, coltivano l’orto e le vigne, preparano il miele, le Ostie-pane per la loro chiesa e per varie parrocchie, perché come diceva San Benedetto “… sono veri monaci coloro che vivono del lavoro delle loro mani”.

 

Il chiostro

Dalle finestre delle sale della Villa che si affacciano verso l’interno si intravede il chiostro, che svela l’anima dell’edificio: il silenzio, la preghiera, il lavoro della comunità di suore che qui vi abita.

Il panorama

Una loggetta panoramica consente una visuale sulla facciata della villa, che al tempo dei Bonomi era avvolta da uno splendido giardino all’italiana. Con l’arrivo delle monache il parco venne trasformato in orto, oggi è un parco con molte essenze ed un panorama sulle città termali di Abano e Montegrotto. Fermatevi sulla loggetta, all’ombra, per scattare qualche foto ed ammirare il paesaggio che si estende sotto di voi.

 

Il Museo

Il Monastero e la parte adibita a Museo si trovano sul lato destro della chiesa. Sono visitabili alcune sale al piano terra, che mostrano le modifiche apportate all’edificio dai Bonomi per adattarlo a dimora estiva, con saloni da ricevimento, salotti, sala da pranzo e da ballo. Tra le sale visitabili citiamo la Sala degli Stucchi (1), che conserva l’ingresso originale con portale in vetro di Murano e pavimento cinquecentesco a disegni geometrici in cotto e pietra. Gli stucchi risalgono al ‘700, così come il soffitto, il caminetto e lo specchio.

  sala stucchi
 
info

Orario visite Museo

Orari di visita giorni feriali
Da marzo a novembre:
mattina 10.00-12.00
Pomeriggio ora legale 15.10-17.30;
Pomeriggio ora solare 16.00-18.00

 

Bellissime la Sala Gialla, la Sala Rossa e la Sala Verde, il cui nome dipende dal colore della tappezzeria alle pareti, caratterizzate da meravigliosi soffitti a cassettone con massicce travi in rovere e pavimenti con disegni geometrici. Sala Gialla (2) adibita a salotto Sala Rossa (3) era la sala da pranzo dei conti Bonomi.

 
panorama   sala gialla   sala rossa
 
prodotti

Il Bar

Aperto tutto l’anno, mattina 10-12; pomeriggio ora legale 14.30-17.00;
ora solare 15.00-18.00.

Alla sinistra rispetto alla chiesa si trova un piccolo bar-ristoro. Al suo interno sono in vendita anche prodotti del Monastero come miele, polline, amari e cosmetici prodotti su ricette originali di proprietà del monastero.

Fermatevi e ristoratevi: oltre a godere di un po’ di pace all’ombra degli alberi, contribuirete alla vita della Comunità.

 

La passeggiata

Da Abano Terme il Monastero è facilmente raggiungibile a piedi. L’attraversamento della tangenziale Ovest è facilitato da rotonde e strisce pedonali, che lasciano poi lo spazio a una spaziosa pista ciclo-pedonale ai piedi del Colle, la cui salita rappresenta l’unica “fatica”, alleviata dall’ombra degli alberi che fanno da scudo ai rumori: è pace assoluta.

Abano.it ringrazia di cuore la comunità monastica e in particolar modo Suor Maria Chiara per l’accoglienza ricevuta e le informazioni avute, grazie alle quali abbiamo redatto questa pagina.

 
 
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