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Cittadella, città murata

Cittadella è una splendida città murata di origine medioevale che si trova a Nord di Padova

Assolutamente imperdibile una passeggiata sul camminamento di ronda,
ovvero sulle mura che proteggono la città.

cittadella
 

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La cinta muraria

La cinta muraria di Cittadella è uno dei pochi esempi di sistema difensivo con camminamento di ronda ancora percorribile, perfettamente conservata nel tempo e giunta ai giorni nostri ancora integra. E’ quindi uno dei sistemi difensivi più belli in Europa. Le mura si elevano ad un’altezza media di 14 metri, ma nei torrioni posti a vedetta delle porte si arriva anche a 30 metri. Esse, di forma ellittica, si sviluppano per una circonferenza di 1461 metri ed hanno uno spessore medio di circa 2,10 metri.

La muraglia si alterna a 36 torri di varie dimensioni: i 4 torrioni in corrispondenza delle porte di accesso, 12 torri quadrangolari di 6x4 metri in pianta e con un’altezza di circa 22 metri e 16 torresini di base più ridotta di 6x3 metri per un’altezza di 15. Attorno corre un ampio fossato alimentato da acque sorgive che un tempo raggiungeva un livello tale da permettere la vita di abbondante pesce, con una larghezza e una profondità doppie dell’attuale: esso serviva da difesa quando, nella fortezza medievale, i ponti levatoi sostituivano gli attuali ponti in muratura.

 
mura  
 
info

Orario visite guidate

Orario estivo
(dal 1 aprile al 31 ottobre)
lunedì e da mercoledì a venerdì:
9.00 - 13.00 / 14.00 - 18.00
martedì: chiuso
sabato-domenica:
9.00 - 12,30 / 15.00 - 19.00

Orario invernale
(dal 1 novembre al 31 marzo)
lunedì e da mercoledì a venerdì:
9.00 - 13.00 / 14.00 – 16.00
martedì: chiuso
sabato: 9.00 - 13.00 / 14.00 – 16.30
domenica: 9 – 12 / 14 – 17
(chiuso 1 gennaio, 1 novembre, 25 dicembre)

Ultimo ingresso 45 minuti prima la chiusura

Visita guidata al camminamento di ronda
ogni sabato pomeriggio ore:
15.00 – 16.00 – 17.00 – 18.00

costo: € 1 da aggiungere al costo del biglietto del camminamento di ronda.

 

Cittadella nella storia

La fondazione della cittadina risale al 1220, per tutelare con un luogo fortificato le zone di confine di Padova.
Cittadella subisce tra il 1237 e il 1256 la terribile dominazione del signorotto locale Ezzelino III da Romano, che nel 1251 fa costruire la Torre di Malta come orrida prigione per i suoi nemici. Nel corso del ‘300 e del ‘400 la cittadina torna sotto il controllo dei Carraresi di Padova, diventando un vero capoluogo del territorio padovano.
Nel 1406 Cittadella, come tutto l’entroterra veneto, passa sotto il controllo di Venezia, che invia i suoi podestà incontrando la sorda opposizione della popolazione locale. La Serenissima domina su queste terre fino al 1797, quando Napoleone con la Campagna d’Italia conquista tutto il settentrione.
Dopo il trattato di Vienna (1815) il Veneto passa sotto il controllo degli austriaci fino ad entrare nel 1866 nel Regno d’Italia.
Oggi Cittadella è un comune della provincia di Padova che conta circa 20.000 abitanti e si estende su un territorio pari a 36 km² .

Voci dall’Evo di Mezzo

Nell’ultimo fine settimana di settembre ha luogo la Rievocazione Storica ambientata nel XIII secolo. In queste due giornate saranno presenti ambientazioni di piazza e di strada, quali gli accampamenti di uomini d’arme, l’arcieria storica, la partecipazione itinerante di musici e giullari, i giochi storici, il mercato medievale e gli antichi mestieri. Un particolare spettacolo saranno le evoluzioni di falconeria con vari tipi di rapaci e partecipazione interattiva del pubblico. La rievocazione si concluderà al tramonto con fiaccolata, fuochi d’artificio ed incendio del Castello.

 
 

Visita della città

Se vi avventurate sul camminamento di ronda, noterete dall’alto che lo spazio dentro le mura, anticamente detto “terra”, è organizzato su un sistema geometrico a scacchiera dalle tipiche stradelle di ascendenza romana, imperniato sui due assi principali che raccordano le quattro porte. Queste sono orientate secondo i punti cardinali, rivolgendosi a sud verso Padova, a ovest verso Vicenza, a nord verso Bassano e a est verso Treviso.

 

Palazzo della Loggia

Noto sin dal XV secolo come Palazzo della Loggia, per lo spazio porticato che si apre al pianterreno, l’edificio ospita oggi la sede della Polizia Municipale e della Pro Cittadella. Nel 1816 è stato ristrutturato secondo i canoni neoclassici dall’architetto Carlo Brera. Fra gli elementi conservati dell’edificio precedente è interessante il fregio che corre lungo i muri del porticato al piano terra, con gli stemmi dei podestà veneti, e il bassorilievo quattrocentesco del Leone di S. Marco, nascosto dai cittadellesi in epoca napoleonica e rinvenuto nello spessore di un muro dello stesso palazzo.

 

Teatro Sociale

Il teatro sorge sul fronte strada verso Porta Vicenza, in via Indipendenza. Progettato da Giacomo Bauto nel 1817, venne portato a termine da Francesco Cibale, mentre l’elegante facciata neoclassica è attribuita a Giuseppe Jappelli. Il teatro è strutturato con un atrio, una sala semicircolare con palcoscenico, tre ordini di palchetti, una sala fumo. Gli splendidi affreschi della sala raffigurano fiori, amorini e figure allegoriche e sono stati realizzati da Francesco Bagnara, scenografo e pittore, a cui si attribuisce anche la decorazione del teatro “La Fenice” di Venezia.

 
 

Porta Trevisana

Porta Treviso è l’ingresso orientale alla città. Presenta un torrione alto 22 – 25 metri, con un triplice sistema di porte. Quasi nulla è purtroppo rimasto dei settori più esterni e dei ponti levatoi, soprattutto dopo le distruzioni napoleoniche e ottocentesche. La parte interna di Porta Vicenza è affrescata con l’immagine dell’Incoronazione della Vergine e l’Annunciazione.

 

Porta Padovana

La Porta Padovana costituiva l'ingresso principale alla città. Sulle pareti esterne giganteggiano gli affreschi con il carro dei Carraresi e lo stemma di Padova, la croce rossa in campo bianco. Il complesso presenta tre ordini di porte e uno spazioso cortile d’armi con scala a chiocciola in muratura cilindrica, ma ciò che lo caratterizza maggiormente è il massiccio volume della Torre di Malta addossato al torrione.

 

Porta Vicentina

Porta Vicenza è l’ingresso occidentale alla città. Presenta un torrione alto 22 – 25 metri, con un triplice sistema di porte. Quasi nulla è purtroppo rimasto dei settori più esterni e dei ponti levatoi, soprattutto dopo le distruzioni napoleoniche e ottocentesche. La parte interna di Porta Vicenza è affrescata con l’immagine della Crocifissione.

porta treviso   porta padova   porta vicenza
 
 
 
 
 
         

Torre di Malta
e Museo Archeologico

La poderosa costruzione addossata all’interno di Porta Padova è la cosiddetta Torre di Malta, costruita nel 1251 da Ezzelino III da Romano, dispotico dominatore della zona, come prigione per i suoi nemici. La fortezza si fece una triste fama presso i contemporanei a causa delle atrocità lì commesse, tanto che lo stesso Dante la cita nella Divina Commedia. Attualmente le ampie sale della torre sono sede del Museo Civico Archeologico, oltre che di convegni e conferenze. Il museo conserva una discreta raccolta di reperti archeologici che vanno dall’età del Bronzo fino al Rinascimento, trovati nel territorio cittadellese.

torre di malta

 
 
info

Info

Ufficio Turistico IAT
Tel. + 39 049 9404485
Fax. + 39 049 5972754
e-mail: turismo@comune.cittadella.pd.it

http://turismo.comune.cittadella.pd.it

Orario estivo
(dal 1 aprile al 31 ottobre)
Dal lunedì al venerdì:
9.00 - 13.00 / 14.00 - 18.00
Sabato/domenica:
9.00 - 13.00 / 15.00 - 19.00
(15 – 21 in agosto)

Orario invernale
(dal 1 novembre al 31 marzo)
Lunedì e da mercoledi a venerdì:
9.00 – 13.00 / 14.00 – 16.00
sabato/domenica: 10.00 – 17.00
martedì: chiuso


 

Porta Bassanese

È il punto più fortificato e importante dell’intera cinta muraria. Costituiva l’estrema difesa della comunità ed era quindi isolato anche all’interno da un fossato ingegnosamente collegato con le fosse esterne; presentava inoltre un sistema di ben 5 porte, tre verso l’esterno, due verso l’interno, caratterizzate da ponti levatoi e saracinesche. Più grande delle altre porte, il complesso comprendeva la Casa del Capitano, locali per le guarnigioni e magazzini, pozzo, forno e altri servizi. L’alto torrione, il mastio, con i suoi 30 metri d’altezza offre ancora oggi una meravigliosa vista sui dintorni. Verso la parte interna della città, la parete del torrione conserva un affresco che raffigura il carro dei Carraresi e lo stemma di Padova. All’interno della rocca si trova la Casa del Capitano, oggetto di importanti lavori di restauro che hanno permesso il ritrovamento di affreschi risalenti al periodo dei Carraresi, dei Malatesta, dei Sanseverino e dei Borromeo. Visitabile è la sala affrescata, in cui sono state ricreate ambientazioni di vita quotidiana dell’epoca. Oggi è sede dell’ufficio turistico IAT e funge da ingresso al camminamento di ronda.

porta bassano

 
 

Duomo, museo
e Pinacoteca

Il Duomo fu costruito tra il 1774 e il 1826 da tre architetti tra cui Domenico Cerato, al quale si deve tra l’altro il Prato della Valle a Padova. Nella sagrestia si trova una pinacoteca in cui sono conservati dipinti di famosi pittori, quali: “La Cena in Emmaus” di Jacopo da Ponte, “Lamento sul Corpo di Cristo” di Andrea da Murano, “La Flagellazione”, attribuita a Palma il Giovane. Il Duomo inoltre presenta nella torre campanaria un museo di arte sacra davvero singolare, che raggruppa tutte le opere collocate nel Duomo nelle diverse epoche della sua storia. Si tratta di un ricco ed eterogeneo patrimonio di oggetti sacri per uso liturgico, quali apparati d’altare ed oreficerie, ma anche dipinti, statue ed iscrizioni.

duomo di cittadella

 
         
 
         
 
 
 
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