La laguna di Venezia è un ambiente
particolarissimo nel quale gli uomini e le loro
attività sono a contatto diretto con la natura;
un paesaggio che cambia aspetto completamente
nel giro di poche ore seguendo l'andamento delle
maree, un ecosistema in cui convivono diverse
specie animali e vegetali e in cui passa da
un'isola all'altra attraversando canali e
costeggiando barene.
MURANO, L’ISOLA DEL VETRO
Oggi è famosa per le sue vetrerie, ma
degna di nota anche perché vi si trova una
chiesa, quella dei SS. Maria e Donato, che è una
delle più antiche della laguna. Nell'isola è
possibile vedere di persona la lavorazione del
vetro in diverse vetrerie aperte al pubblico, e
visitare il ricchissimo museo vetrario.
TORCELLO, IL CENTRO PIU’
ANTICO
Merita sicuramente una visita l'isola di
Torcello ai limiti settentrionali della
laguna, che è uno dei centri più antichi e un
tempo fra i più importanti della laguna stessa,
poiché recenti scavi hanno provato che l'isola
era abitata dai romani sin dal I e II
secolo d.C.
Oggi tra campi e orti si trovano poche case
sparse e due gioielli architettonici: la
chiesa di S. Fosca e la cattedrale di S.
Maria Assunta. La prima è una chiesa di
pianta centrale, di tipo bizantino, che risale
al secolo XII; la seconda è un'imponente
costruzione romanica,
fatta erigere dall'esarca
Isaccio nel VII secolo. Ampliata più volte, il suo
l'interno risplende di marmi e mosaici, mentre
l'esterno, con le sue lisce pareti di mattoni, appare
simile alle architetture religiose che troviamo a
Ravenna, a Grado, a Parenzo.
BURANO Burano è un'isola di pescatori
dominata da una grande chiesa e dalla mole del
suo altissimo campanile pendente. Quest'isola
della Laguna è rinomata nel mondo per le sue
merlettaie, che lavorano ancor oggi l'antico
merletto, altra tecnica, oltre a quella del
vetro, in cui l'artigianato veneziano ha
raggiunto nei secoli livelli altissimi.
IL LIDO L'isola del Lido è una delle
spiagge italiane meta del turismo
aristocratico di un tempo. In passato era il
punto d’arrivo del corteo dogale nel giorno
dello Sposalizio del mare; oggi è la sede estiva
(da aprile ad ottobre) del Casinò
Municipale, mentre al Palazzo del Cinema
si tiene annualmente la Mostra Internazionale di
Arte Cinematografica. Seguendo i Murazzi, una
scogliera artificiale che i Veneziani
costruirono nel Settecento per difendere la
laguna dal mare, si arriva in una vecchia
borgata di pescatori, Malamocco, e poco
oltre, agli Alberoni, dove un grande
campo da golf si spinge fino in riva al mare.
SAN FRANCESCO DEL DESERTO
Un piccolo paradiso di pace e tranquillità è la piccola
isola di S. Francesco del Deserto, legata, come
dice il nome, a S. Francesco d'Assisi. Si narra che il
santo sarebbe passato di qui nel lontano 1220, mentre
tornava da un tentativo di raggiungere la Palestina.
CHIOGGIA
La città di Chioggia è il più grosso
centro lagunare dopo Venezia; con il suo
grandissimo Duomo, le altre numerose
chiese e i diversi palazzi nei quali operarono
gli stessi architetti e pittori che
impreziosirono Venezia, coi suoi canali, le
calli, appare come una copia in miniatura
del capoluogo. In realtà ne è molto diversa:
l'attività principale della città è sempre stata
la pesca, (Chioggia è uno dei più importanti
porti pescherecci d'Italia) alla quale si
sono aggiunte la coltivazione degli orti, e
recentemente, il turismo balneare nella
vicina e ampia spiaggia di Sottomarina.
SAN LAZZARO DEGLI ARMENI
È l'isola dove i padri armeni si stabilirono all'inizio
del XVII secolo. L'isola divenne un centro
culturale molto prospero, dotato ancora oggi di una
attivissima tipografia e ricco di opere d'arte.
PELLESTRINA
L'isola di Pellestrina, con gli abitati di S. Pietro in
Volta e Pellestrina è una sottile striscia di terra
che separa la laguna dal mare. La lunga barriera dei
Murazzi la protegge dal mare e la congiunge
all'isola di Caroman, trasformata in oasi naturalistica.
I Comuni
dei Colli Euganei
Sono 15, a perimetro ed
all’interno del Parco Regionale
dei Colli Euganei, in un
alternarsi fra colline e
pianura, boschi e campi
coltivati, centri abitati
moderni e borghi medievali.
Le ricette del territorio
Piatti dagli ingredienti
semplici appartenenti ad
un’antica tradizione contadina,
ma in grado di soddisfare anche
i palati più fini.
Risotto con i
bruscandoli >>
Scaloppa di petto
d'oca al miele e
carbernet con
timballo di riso
campi dorati >>
Branzino marinato
con capesante con
Bouquet di verdure
alla vecchia maniera
>>