|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
2 Notti per 2 persone |
|
Un soggiorno per due all’insegna del Benessere Termale, con trattamenti, esperienze gourmet e puro relax. |
|
|
Il Cofanetto € 459,00
|
|
|
|
|
guarda le altre proposte » |
|
|
 |
|
Da leggere ... |
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
| Trattamento con campane tibetane |
| Il potere terapeutico del suono che cura |
|
| |
|
|
 |
|
Le campane tibetane
e la loro origine
L’origine di questo strumento sonoro e terapeutico è il
Tibet. Queste campane sono diverse dalle nostre perché hanno la
forma di una ciotola e sono
composte da 5 metalli particolari che vengono lavorati esclusivamente
a mano, per emettere una precisa vibrazione sonora.
Le ciotole vengono
suonate da un bastone in legno che provoca onde sonore della stessa natura dei centri concentrici di un sasso che cade nell’acqua, influenzando sia l’ambiente che le persone che ne sono incluse.
|
 |
|
| |
|
| |
 |
|
Gli utilizzi delle campane tibetane
Le campane possono essere
suonate a diverso scopo:
religioso,
meditativo
ed anche musicoterapico.
Mentre in Occidente le campane hanno un utilizzo esclusivamente religioso, in Tibet si sono sviluppate perché, attraverso di esse, si riescono a far avere messaggi ad alcuni centri fisici, mentali, emozionali e spirituali.
Gli impieghi possono essere di varia natura: religiosi come nel caso dell’utilizzo dei monaci
per iniziare o uscire dalla meditazione e riconnettersi al mondo esterno; per equilibrare e
purificare l’ambiente; vi è poi un uso terapeutico che va a lavorare sui chakra, i centri che, secondo la medicina orientale, sono crocevia tra corpo, mente, emozioni e spirito.
I chakra vengono attivati dalla vibrazione sonora e questo effetto è ben noto anche in occidente tramite la musicoterapia.
|
|
| |
|
| |
|
Le tecniche terapeutiche
Secondo alcune tecniche, si possono utilizzare 7 campane diverse, ognuna con una qualità di suono differente che corrisponde ad una nota, la quale lavora su un determinato chakra. Un’altra possibilità più semplice è quella di usare un'unica campana che entra in sintonia con l’operatore e con essa riesce a lavorare in forma neutrale su tutti i chakra.
La campana viene utilizzata a distanza, oppure anche posizionata sul corpo, in corrispondenza del chakra, che in tal modo viene curato dalle vibrazioni che entrano nel corpo.
I benefici della terapia
I benefici si hanno a più livelli, a partire dal sistema nervoso con effetti sulla
riduzione dell’insonnia, dello
stress e dell’iperattività. Inoltre l’uso delle campane apre la coscienza a livelli più sottili, di cui spesso la persona è inconsapevole.
|
|
 |
|
| |
|
| |
|
| |
 |
Come avviene
un trattamento
Ai giorni nostri, un trattamento efficace non comporta esclusivamente l’uso terapeutico della campana tibetana. Essa viene
‘suonata’ all’interno di una seduta che comprende altre tecniche come un
pediluvio con olii essenziali, un
massaggio con olio caldo e sali e una
tisana. Con questa combinazione ne beneficiano sia persone con patologie, sia persone alla ricerca di uno
stato di rilassamento, magari in un week-end SPA.
Si consiglia
un ciclo di sedute per arrivare a 4-6 settimane di trattamento, ma si può anche iniziare con un trattamento unico, provando subito un effetto benefico e di rilassamento.
|
|
| |
|
| |
|
La purificazione
delle campane tibetane
La purificazione energetica della campana andrebbe fatta dopo ogni trattamento e può avvenire con la
recitazione di un mantra, con l’incenso o anche lavando la ciotola con
acqua fredda.
|
 |
|
| |
|
|
|
 |
Abano.IT
ringrazia per le
informazioni e gli
approfondimenti:
Maestro Antonio Ranalli
Si diploma in Italia come Massofisioterapista, Massoterapista Termale e Operatore del Benessere. La sua passione per lo studio e la ricerca lo porta a viaggiare per anni in tutto l’oriente alla scoperta delle origini della medicina manuale. Fonda la Scuola Mekong, per diffondere il metodo di lavoro e la filosofia sia in Italia che all’estero. Collabora all’interno del reparto di Pediatria e in Oncoematologia dell’Ospedale di Padova in qualità di Operatore Ayurvedico e come docente nel Master in terapia del dolore non convenzionale con l'Università di Padova. Per informazioni:
www.mekong.it
|
|
|
|